giovedì 29 maggio 2008

Il supermotore di Voigt e lo sprint della maglia rosa

18a tappa, Mendrisio - Varese

A parte nella tappa odierna, in cui ha alzato le braccia Jens Voigt, la CSC (così come la Slipstream) non si è vista in tutto il Giro. Questo succede perché sono squadre a cui manca un uomo di classifica. Probabilmente hanno preso il Giro un po’ sottogamba, i corridori vi hanno dovuto partecipare nonostante i loro massimi obiettivi siano altri, per esempio le classiche di primavera appena terminate o il Tour de France. Penso che Voigt stia puntando proprio al Tour e la vittoria di oggi gli sia venuta “un po’ così”, quasi per caso. Non dimentichiamoci che il tedesco non ha un motore, ha un motorone. Il fatto di avere avuto oggi uno sponsor più o meno di casa a Varese, la Nobili Rubinetterie, può avergli dato uno stimolo ulteriore per la ricerca della vittoria.

Per gli uomini di classifica è stata una tappa di transizione. Secondo me Contador ha fatto la volata perché sperava ci fossero buchi dietro di lui: lo strappetto avrebbe potuto crearli.
A domani, quando dovremo commentare una tappa che aspettiamo da tempo e che si preannuncia davvero avvincente, la Legnano-Monte Pora!

Alessandro Cortinovis

Nessun commento: