Il Giro d'Italia prederà il via domani da Venezia. Quest'anno la corsa festeggia il centenario ed è dedicata a Luigi Ganna, che nel 1909 vinse il primo Giro. Varesino di famiglia contadina, ogni giorno da Induno Olona andava a Milano in sella alla propria bicicletta a fare il muratore. Ben presto si mise a gareggiare, scoprendosi un vincente. Venne ingaggiato dalla squadra Atala, percependo uno stipendio di 50 lire al mese e abbandonando, quindi, l'attività di operaio edile. Ganna dimostrò inoltre una non comune attitudine imprenditoriale. Si mise a costruire biciclette in una piccola officina, voleva creare il marchio “Ganna”. Ma per renderlo un prodotto appetibile agli altri corridori professionisti bisognava dare prova della buona fattura delle biciclette. Cosa fece allora il vincitore del primo Giro d'Italia della storia? Partecipò, in sella a un mezzo creato interamente con le sue mani, alla Gran Fondo di 600 km. Dopo una ventina di ore sui pedali Ganna riuscì nell'impresa di tagliare per primo il traguardo, dimostrando al mondo intero la pregevolezza della sua creazione e garantendosi un successo di vendite, attraverso un marchio tuttora conosciuto a livello internazionale.
venerdì 8 maggio 2009
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