mercoledì 13 maggio 2009

Prevedo un podio straniero

(di Beppe Guerini) Il Giro si conferma interessante, sono successe tante cose inaspettate, soprattutto nella tappa di oggi (Bressanone – Alpe di Siusi): dal notevole distacco di Armstrong, dalla vittoria di Menchov, alla tenuta in salita di Sastre, alla defiance della Lampre con Cunego e Bruseghin.

Petacchi ha dimostrato di aver trovato la sua forma migliore. Si sono viste due volate bellissime fra i due sprinter più forti del mondo (lui e Cavendish), atleti fra l'altro molto diversi fra loro, e Petacchi al momento ha dimostrato una netta superiorità.

Menchov ormai figura tra i favoriti per la vittoria finale, e a questo punto anche Sastre e Leipheimer sono in lizza per indossare la maglia rosa a Roma. Basso è un incognita essendo appena tornato alle competizioni. Di Luca è forte ma a crono penso che perderà troppo. Il podio, quindi, penso sarà affare degli stranieri.

La Liquigas ha lavorato bene ma da Pellizotti ci si aspettava di più, avrebbe dovuto partire nel finale a fare il forcing ma non ce l'ha fatta. La squadra cambierà tattica e l'unico capitano diventa Basso.

Thomas Lövkvist, che oggi ha indossato la maglia rosa, è un giovane interessantissimo, molto dotato e già conosciuto dagli esperti. A crono va molto forte ma nel finale del Giro potrebbe pagare la distanza. Conoscendolo personalmente, posso dire che è un bravo ragazzo ed è molto simpatico.


a cura di Enula Bassanelli

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